Viaggiare informati
Algeria
SICUREZZA: buona nei circuiti turistici organizzati, con aree sconsigliate
Il quadro di sicurezza è migliorato sensibilmente rispetto al passato: Algeri e le principali città sono presidiate da un dispositivo di sicurezza ben strutturato e nei circuiti turistici organizzati si viaggia con tranquillità. Persiste tuttavia una minaccia terroristica di livello contenuto, concentrata nelle fasce di frontiera e nelle zone montuose interne. La Farnesina sconsiglia nella maniera più assoluta i viaggi nelle aree confinanti con Mali, Niger, Libia, Marocco (frontiera chiusa), Mauritania e Tunisia (province di Khenchela e Tebessa) e sconsiglia le zone rurali e montuose interne del nord, Cabilia compresa. Gli itinerari turistici, in particolare nel Sahara (Djanet, Tamanrasset, Assekrem) e nei siti del nord (Djemila, Timgad, Ghardaïa, Costantina, Orano, Tlemcen, Tipasa, Annaba), vanno effettuati esclusivamente con viaggi di gruppo organizzati da agenzie riconosciute dal Governo algerino, che notificano l'itinerario alle Autorità di sicurezza: escursioni nel deserto e in fuoristrada solo con guida autorizzata e all'interno dei percorsi sorvegliati. Nelle città: normale prudenza, evitare i quartieri periferici di notte, visitare la Casbah di Algeri solo di giorno e in gruppo; attenzione alla sicurezza stradale. Prima della partenza consultare la scheda del Paese su viaggiaresicuri.it e registrare il viaggio su dovesiamonelmondo.it.
DOCUMENTI E VISTO: passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e almeno una pagina libera (eventuali timbri israeliani possono creare difficoltà alla frontiera). Il visto d'ingresso è obbligatorio per i cittadini italiani e va richiesto prima della partenza all'Ambasciata d'Algeria a Roma o ai Consolati Generali di Milano e Napoli, secondo la regione di residenza (modulo, foto, prenotazione alberghiera o programma di viaggio, assicurazione sanitaria; tempi di circa due settimane, senza procedura d'urgenza). Dal 2023 è previsto il visto all'arrivo (aeroporti di Algeri e Djanet) per i turisti che partecipano a un viaggio organizzato da un'agenzia algerina riconosciuta dal Ministero del Turismo con almeno una tappa nel Sahara: l'agenzia registra in anticipo i dati del passaporto su un portale governativo e trasmette un'autorizzazione all'imbarco; il visto viene apposto e pagato all'arrivo. Un visto elettronico esteso a tutto il Paese è stato annunciato dalle Autorità algerine ma non risulta ancora attivo: verificare prima della partenza. All'ingresso si compila un modulo con dati anagrafici e recapiti; i controlli su visti e date di scadenza sono rigorosi, sia in entrata sia in uscita. Dal 1° gennaio 2026 vanno dichiarate in dogana le somme superiori a 1.000 euro (contanti, titoli, preziosi). I minori devono avere un proprio passaporto.
CLIMA: mediterraneo lungo la costa (estati calde e umide, inverni miti e piovosi: ad Algeri circa 28 °C in estate e 13 °C in inverno), più secco e continentale sugli altopiani, desertico nel Sahara, con forti escursioni termiche fra giorno e notte e precipitazioni quasi assenti. Il periodo migliore per il Sahara (Tassili n'Ajjer, Hoggar, oasi) va da ottobre ad aprile, con giornate tiepide e notti fredde; per la costa e i siti romani del nord sono ideali primavera e autunno. In estate il caldo rende il deserto impraticabile.
VALUTA: dinaro algerino (DZD), non convertibile all'estero e non esportabile: si cambia solo in loco, presso banche e uffici di cambio autorizzati (anche nei grandi hotel), evitando qualsiasi intermediario non ufficiale. Carte di credito: accettate solo in pochi grandi alberghi internazionali e ristoranti; gli sportelli automatici sono scarsi (in genere nei principali hotel). È quindi necessario portare con sé contante in euro sufficiente per l'intero soggiorno (mance, extra, acquisti), tenendo conto dell'obbligo di dichiarazione doganale oltre i 1.000 euro.
FUSO ORARIO: UTC +1, stessa ora dell'Italia; -1 ora quando in Italia è in vigore l'ora legale (l'Algeria non la adotta). La settimana lavorativa va dalla domenica al giovedì.
LINGUA: arabo e tamazight (berbero) sono le lingue ufficiali; il francese è ampiamente diffuso come lingua veicolare, negli hotel, nei ristoranti e nei servizi turistici. L'inglese è meno parlato.
SITUAZIONE SANITARIA E VACCINAZIONI: nessuna vaccinazione obbligatoria (certificato contro la febbre gialla richiesto solo a chi proviene da Paesi endemici o vi ha transitato per più di 12 ore); consigliate le vaccinazioni di routine (tetano, difterite, polio, pertosse, epatite B) e quelle contro epatite A e tifo; eventualmente rabbia e meningite per soggiorni prolungati. In alcune aree e periodi si registrano patologie infettive di origine alimentare e casi sporadici di malaria: bere solo acqua in bottiglia sigillata, curare l'igiene alimentare e proteggersi dalle punture di zanzara. Gli ospedali pubblici non sono di livello europeo, soprattutto fuori dai grandi centri; le cliniche private delle grandi città offrono servizi migliori. Portare una scorta dei propri farmaci con le prescrizioni. È vivamente consigliata un'assicurazione sanitaria e di viaggio che copra le spese mediche e il rimpatrio aereo (richiesta anche per il visto).
ELETTRICITÀ: 230 V e 50 Hz (come in Italia) – Prese elettriche: tipo C e F, standard europeo (di norma non serve adattatore).
COMUNICAZIONI E TELEFONIA: Prefisso int.: 00213 – Prefisso per l'Italia: 0039 – GSM: reti Mobilis (migliore copertura nel centro-sud), Djezzy e Ooredoo, anche in 4G, con buona copertura sulla costa e sugli altopiani; nel Sahara la copertura è limitata o assente e le guide autorizzate dispongono di telefoni satellitari (la cui importazione da parte dei turisti è soggetta ad autorizzazione). Le SIM locali si acquistano anche in aeroporto; il roaming con gli operatori italiani è attivo ma costoso – Internet: Wi-Fi negli hotel delle città, raro nei campi nel deserto – Estensione web: .dz – Numeri di emergenza: polizia 17 (1548 da cellulare), gendarmeria 1055 (1023 da cellulare), protezione civile 14 o 1021, ambulanza 16, emergenza generale 112; Ambasciata d'Italia ad Algeri (emergenze) +213 661 55 64 10.
NORME, LEGGI E COMPORTAMENTI: l'Algeria è un Paese musulmano con usi tradizionali, soprattutto fuori dalle grandi città: è consigliato un abbigliamento discreto che copra spalle e ginocchia (le donne straniere non sono tenute a portare il velo, tranne nelle moschee) e un comportamento sobrio in pubblico. L'alcol è legale ma poco diffuso: si trova solo in alcuni hotel e ristoranti; la guida in stato di ebbrezza è reato (limite 0,1 g/l). Pene severe per la droga, anche in quantità minime; l'omosessualità è reato. È severamente vietato fotografare edifici governativi e militari, posti di blocco e infrastrutture sensibili; l'importazione di droni, binocoli, GPS, telefoni satellitari e apparati radio è soggetta ad autorizzazioni restrittive. Non si possono esportare dinari, corallo grezzo o lavorato in quantità e beni del patrimonio nazionale (antichità, reperti). Gli stranieri devono segnalare la propria presenza e gli spostamenti fuori dalla provincia di soggiorno: nei viaggi organizzati vi provvedono l'agenzia e gli hotel. Durante il Ramadan si evita di mangiare, bere e fumare in pubblico nelle ore diurne. Il venerdì è giorno festivo.
DATI PAESE: Nome completo: Repubblica Algerina Democratica e Popolare – Posizione: Africa settentrionale, affacciata sul Mediterraneo fra Marocco e Tunisia; il Paese più esteso d'Africa, per oltre l'80% occupato dal Sahara – Superficie: 2.381.741 kmq – Capitale: Algeri – Popolazione: circa 47,5 milioni – Religione: islam sunnita (rito malikita) – Lingue: arabo, tamazight; francese diffuso – Misure: sistema metrico decimale.
FONTI: Viaggiare Sicuri – Ministero degli Affari Esteri (viaggiaresicuri.it), Ambasciata d'Italia ad Algeri (ambalgeri.esteri.it) e Rappresentanze diplomatico-consolari d'Algeria in Italia per i visti (elenco su esteri.it).
Domande frequenti su Algeria
Quali documenti servono per viaggiare in Algeria?
Documenti necessari per entrare in Algeria: Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e una pagina libera; visto obbligatorio, da richiedere prima della partenza all'Ambasciata d'Algeria a Roma o ai Consolati di Milano e Napoli; visto all'arrivo solo per viaggi organizzati da agenzie algerine autorizzate con tappa nel Sahara.. Verifica sempre la validità residua richiesta prima della partenza.
Qual è la valuta in Algeria?
La valuta in uso in Algeria è: dinaro algerino (DZD).
Che lingua si parla in Algeria?
Lingua ufficiale o più parlata in Algeria: arabo e tamazight (berbero); francese diffuso.
Qual è la capitale di Algeria?
La capitale di Algeria è Algeri.
Com'è la sicurezza in Algeria?
buona nei circuiti turistici organizzati, con aree sconsigliate Il quadro di sicurezza è migliorato sensibilmente rispetto al passato: Algeri e le principali città sono presidiate da un dispositivo di sicurezza ben strutturato e nei circuiti turistici organizzati si viaggia con tranquillità.
Che prese elettriche si usano in Algeria?
230 V e 50 Hz (come in Italia) – Prese elettriche: tipo C e F, standard europeo (di norma non serve adattatore).


