Viaggiare informati
Arabia Saudita
SICUREZZA: buona
L'ordine pubblico è sotto controllo e la criminalità è molto bassa: nelle città e nei circuiti turistici (Riad, Gedda, AlUla, Diriyah, Mar Rosso) è sufficiente la normale prudenza. La Farnesina raccomanda di non recarsi nelle province meridionali di Jazan, Najran e Asir e nella fascia di confine con lo Yemen, interessate da attacchi con missili e droni contro infrastrutture energetiche (ripresi dal luglio 2026), e invita alla cautela nelle zone di confine con Iraq e Bahrein e nell'area di Qatif (provincia orientale); è vietato l'accesso alla fascia di 20 km lungo il confine settentrionale. Le Forze Armate saudite dispongono di un sistema di difesa antimissile e la Protezione Civile di un sistema di allerta con sirene: in caso di allarme restare al chiuso, lontano dalle vetrate, e seguire le indicazioni delle Autorità. Evitare assembramenti e le immediate vicinanze delle moschee il venerdì e durante il Ramadan; non fotografare installazioni militari o di sicurezza. Prima della partenza consultare la scheda del Paese su viaggiaresicuri.it e registrare il viaggio su dovesiamonelmondo.it.
DOCUMENTI E VISTO: passaporto con validità residua di almeno 6 mesi. I cittadini italiani ottengono il visto turistico elettronico (eVisa) online sul portale ufficiale visa.visitsaudi.com, senza bisogno di sponsor: è valido un anno dal rilascio, a ingressi multipli, con soggiorni fino a 90 giorni, e consente turismo, eventi, visite a familiari e Umrah (non l'Hajj). La tariffa comprende un'assicurazione sanitaria di base obbligatoria, che può non bastare in caso di ricovero: è consigliata una polizza integrativa. In alternativa è possibile il visto all'arrivo (visa on arrival) ai terminal dedicati degli aeroporti di Riad e Gedda per i residenti nei Paesi Schengen, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, ma la Farnesina consiglia di ottenere l'eVisa prima del viaggio. Controllare con attenzione la data di scadenza del visto (indicata anche in cifre arabe e secondo il calendario islamico): sforare comporta multe e il blocco alla partenza. Per l'Hajj occorre un apposito visto religioso tramite la piattaforma governativa Nusuk. Dal 1° novembre 2025 l'ingresso con farmaci soggetti a controllo (in particolare psicotropi) richiede il rispetto delle linee guida della Saudi Food and Drug Authority (sfda.gov.sa): portare le prescrizioni. I minori devono avere un proprio passaporto.
CLIMA: desertico, fra i più caldi del mondo. Nell'interno (Riad, AlUla, deserto del Nafud) le estati superano i 45-50 °C con aria secchissima, mentre gli inverni sono brevi, secchi e freschi, con notti anche vicine allo zero nel deserto; la costa del Mar Rosso (Gedda, Yanbu) è calda e umida tutto l'anno, con leggere piogge fra novembre e febbraio; la regione orientale (Dammam, Al Khobar) è umida, con temperature oltre i 40 °C nei mesi caldi; gli altopiani dell'Asir (Abha) sono più freschi. Il periodo migliore per visitare il Paese va da novembre a marzo, con giornate miti (20-28 °C) e cieli sereni; da giugno ad agosto il caldo rende impegnative le visite all'aperto.
VALUTA: riyal saudita (SAR), suddiviso in 100 halala, con cambio agganciato al dollaro USA (1 USD = 3,75 SAR). L'euro si cambia facilmente in banca, negli uffici di cambio (aperti fino a tarda sera) e negli aeroporti. Carte di credito: Visa e Mastercard accettate praticamente ovunque, anche per piccoli importi, così come i pagamenti contactless da smartphone; American Express e Diners meno diffuse; sportelli automatici numerosi. Un po' di contante è utile per i mercati (souq), i taxi e le mance. Somme superiori a 60.000 SAR (circa 13.500 euro) vanno dichiarate in dogana.
FUSO ORARIO: UTC +3, +2 rispetto all'Italia, +1 durante l'ora legale italiana (l'Arabia Saudita non adotta l'ora legale). Il fine settimana cade il venerdì e il sabato; uffici e banche lavorano dalla domenica al giovedì.
LINGUA: arabo (lingua ufficiale); l'inglese è ampiamente diffuso negli hotel, nei ristoranti, negli aeroporti e in tutto il circuito turistico. La segnaletica stradale è bilingue nelle città, prevalentemente in arabo fuori dai centri principali.
SITUAZIONE SANITARIA E VACCINAZIONI: nessuna vaccinazione obbligatoria per i turisti (certificato contro la febbre gialla solo per chi proviene da Paesi a rischio); consigliate le vaccinazioni di routine e quelle contro epatite A e B e tifo. La vaccinazione antimeningococcica quadrivalente ACWY (almeno 10 giorni prima dell'arrivo) è obbligatoria solo per chi si reca in pellegrinaggio (Umrah e Hajj). Nella regione è presente la MERS-CoV, legata al contatto con i dromedari: evitare il contatto ravvicinato con gli animali e il latte di cammello non pastorizzato. Le strutture sanitarie sono di livello occidentale, con numerosi ospedali privati a pagamento, ma i costi di ricovero sono molto elevati: oltre all'assicurazione di base inclusa nel visto è vivamente consigliata una polizza che copra spese mediche e rimpatrio. Bere acqua in bottiglia, proteggersi dal sole e dal caldo e idratarsi abbondantemente.
ELETTRICITÀ: 230 V e 60 Hz – Prese elettriche: tipo G, standard britannico a tre poli (munirsi di adattatore); in alcuni edifici più datati si trovano ancora prese di altro tipo (A/B) a 127 V: verificare prima di collegare apparecchi non a doppio voltaggio.
COMUNICAZIONI E TELEFONIA: Prefisso int.: 00966 – Prefisso per l'Italia: 0039 – GSM: reti stc, Mobily e Zain con copertura 4G/5G eccellente nelle città e lungo le principali direttrici; SIM ed eSIM turistiche disponibili in aeroporto (registrazione con passaporto); il roaming con gli operatori italiani è attivo ma costoso – Internet: Wi-Fi gratuito negli hotel, nei centri commerciali e in molti locali – Estensione web: .sa – Numeri di emergenza: polizia 999, ambulanza 997, vigili del fuoco 998; Ambasciata d'Italia a Riad (emergenze) +966 50 525 4792, Consolato Generale d'Italia a Gedda +966 50 667 8310.
NORME, LEGGI E COMPORTAMENTI: l'Arabia Saudita è retta dalla legge islamica e, pur dopo le aperture degli ultimi anni (donne alla guida, cinema, eventi, turismo), resta un Paese profondamente religioso: comportamenti considerati normali in Occidente possono costituire reato. Sono vietati e severamente puniti l'importazione, il possesso e il consumo di alcolici, la droga (pene fino alla morte per il traffico), il materiale pornografico (anche riviste e cataloghi), le effusioni in pubblico, l'omosessualità e le critiche alla religione, alle Autorità religiose e alla Casa reale, anche sui social. La pratica pubblica di religioni diverse dall'Islam e il proselitismo sono reati; i simboli religiosi (crocifissi, Bibbie) vanno tenuti in privato. La Mecca è interdetta ai non musulmani (con check-point e uscita obbligatoria sulla strada di accesso); Medina è visitabile tranne l'area della Moschea del Profeta. Abbigliamento: gli stranieri possono vestire liberamente ma in modo rispettoso, coprendo spalle e ginocchia ed evitando capi aderenti o trasparenti; per le donne non sono obbligatori l'abaya né il velo, salvo nei luoghi religiosi. Durante il Ramadan (nel 2027 indicativamente dall'8 febbraio al 9 marzo, con date fissate dall'osservazione lunare) non si mangia, beve o fuma in pubblico nelle ore diurne e molti ristoranti aprono solo dopo il tramonto. Non fotografare persone senza consenso, né edifici governativi, militari e installazioni petrolifere. Le pene sono applicate con rigore e l'assistenza consolare durante le indagini è limitata: in caso di fermo contattare subito l'Ambasciata d'Italia a Riad o il Consolato Generale a Gedda.
DATI PAESE: Nome completo: Regno dell'Arabia Saudita – Posizione: Penisola arabica, fra Mar Rosso e Golfo Persico; confina con Giordania, Iraq, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen – Superficie: 2.149.690 kmq – Capitale: Riad – Popolazione: circa 35 milioni – Religione: islam (religione di Stato) – Lingue: arabo; inglese diffuso – Misure: sistema metrico decimale.
FONTI: Viaggiare Sicuri – Ministero degli Affari Esteri (viaggiaresicuri.it), Ambasciata d'Italia a Riad (ambriad.esteri.it) e portale ufficiale dei visti del Regno (visa.visitsaudi.com).
Domande frequenti su Arabia Saudita
Quali documenti servono per viaggiare in Arabia Saudita?
Documenti necessari per entrare in Arabia Saudita: Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi; visto turistico elettronico (eVisa) da richiedere online su visa.visitsaudi.com, valido un anno con ingressi multipli e soggiorni fino a 90 giorni, con assicurazione sanitaria obbligatoria inclusa; possibile anche il visto all'arrivo a Riad e Gedda.. Verifica sempre la validità residua richiesta prima della partenza.
Qual è la valuta in Arabia Saudita?
La valuta in uso in Arabia Saudita è: riyal saudita (SAR).
Che lingua si parla in Arabia Saudita?
Lingua ufficiale o più parlata in Arabia Saudita: arabo; inglese diffuso.
Qual è la capitale di Arabia Saudita?
La capitale di Arabia Saudita è Riad.
Com'è la sicurezza in Arabia Saudita?
buona L'ordine pubblico è sotto controllo e la criminalità è molto bassa: nelle città e nei circuiti turistici (Riad, Gedda, AlUla, Diriyah, Mar Rosso) è sufficiente la normale prudenza.
Che prese elettriche si usano in Arabia Saudita?
230 V e 60 Hz – Prese elettriche: tipo G, standard britannico a tre poli (munirsi di adattatore); in alcuni edifici più datati si trovano ancora prese di altro tipo (A/B) a 127 V: verificare prima di collegare apparecchi non a doppio…


