6 città da vivere durante i Mercatini di Natale
A dicembre molte città europee cambiano completamente volto, preparandosi al periodo delle festività. Le giornate si accorciano, le temperature calano e piazze e centri storici si riempiono di luci, bancarelle e decorazioni. È il periodo dei mercatini di Natale, una tradizione particolarmente radicata nell’Europa centrale ma che ormai caratterizza il periodo dell’Avvento in buona parte del continente.
Scoprire i mercatini disseminati nei centri storici significa anche avere una buona scusa per visitare alcune città in un momento dell’anno molto diverso dal solito. Vienna diventa ancora più elegante e raffinata, le architetture di Praga sembrano adattarsi perfettamente all’atmosfera invernale, Budapest si illumina lungo il Danubio e la grande Piazza del Mercato di Cracovia diventa uno dei punti di ritrovo della città. Ma il Natale europeo non è soltanto quello delle destinazioni più tradizionali: anche Berlino, Parigi e persino Lisbona offrono una propria interpretazione delle feste.
Scopriamo insieme perché vale la pena concedersi un viaggio in una di queste bellissime capitali europee.
Vienna e Praga, due classici del Natale europeo
Se c’è una città che dà il meglio di sé a dicembre, quella è Vienna. I mercatini compaiono in diversi punti della capitale e diventano parte di un contesto già di per sé molto scenografico, costituito da palazzi imperiali, grandi viali ed edifici monumentali. Il più conosciuto è quello davanti al Rathaus, il municipio neogotico della città, ma passeggiando per Vienna se ne incontrano molti altri, ognuno inserito in una cornice differente.
È anche questo uno degli aspetti più piacevoli di un viaggio a Vienna nel periodo natalizio: non c’è necessariamente bisogno di costruire la giornata intorno ai mercatini. Si può visitare la città normalmente, passando dal centro storico al Duomo di Santo Stefano, dalla Hofburg al Ring, e ritrovarsi continuamente immersi nell’atmosfera delle feste. Poi ci sono le pasticcerie, i caffè storici e le soste per assaggiare qualcosa di caldo, come ad esempio una deliziosa tazza di cioccolata calda accompagnata da un caratteristico strudel.
A pieno titolo nella cultura mitteleuropea figura anche Praga. Il suo centro storico è uno dei più suggestivi del mondo. Le torri gotiche, i tetti, le facciate colorate e le strade acciottolate si prestano particolarmente bene allo scenario invernale. Il cuore delle festività è la Piazza della Città Vecchia, dove le bancarelle e il grande albero di Natale si trovano circondati da alcuni degli edifici più conosciuti della capitale ceca.
In un iconico viaggio a Praga si va verso il Ponte Carlo, si raggiunge Malá Strana e si sale fino al Castello oppure ci si perde semplicemente tra le strade del centro. Praga non è certamente una città sconosciuta, ma visitarla durante l’Avvento permette di vederla sotto una luce diversa, soprattutto quando arriva il tardo pomeriggio e le illuminazioni iniziano a risaltare sulle architetture del centro, conferendole quel tocco di magia che non si trova in altri periodi dell’anno
Budapest e Cracovia, tra piazze, tradizioni e sapori locali
Seguendo idealmente il percorso lungo l’Europa centrale si arriva a Budapest, dove l’atmosfera natalizia si mescola con uno degli elementi che caratterizzano maggiormente la città: il Danubio. Durante l’inverno, in un viaggio organizzato a Budapest, il Parlamento, il Castello di Buda, il Ponte delle Catene e gli altri monumenti illuminati diventano lo sfondo ideale delle passeggiate serali, attraversando i vari mercatini del centro
Tra i più frequentati ci sono quelli nei pressi della Basilica di Santo Stefano e di Vörösmarty tér. È anche l’occasione per avvicinarsi alla cucina ungherese, con piatti sostanziosi decisamente adatti alle temperature di dicembre e dolci come il kürtőskalács, il caratteristico dolce – una vera bomba calorica – cotto su uno spiedo cilindrico che si incontra spesso proprio tra le bancarelle.
Quando il freddo comincia a farsi sentire troppo c’è una soluzione che poche altre capitali europee possono offrire: trascorrere qualche ora nelle celebri terme di Budapest. Si passa dalle rigide temperature invernali della città all’acqua calda delle piscine termali : probabilmente una delle esperienze che meglio si adattano a un viaggio da queste parti in dicembre.
Anche a Cracovia buona parte dell’atmosfera natalizia ruota intorno a una grande piazza. Il RynekGłówny, cuore della città vecchia, ospita il mercatino in uno spazio già circondato da alcuni dei simboli della città, dalla Basilica di Santa Maria al Mercato dei Tessuti. Qui il Natale conserva un legame particolarmente forte con le tradizioni polacche e le bancarelle diventano anche un modo per conoscere prodotti artigianali e specialità locali. Una buona occasione, insomma, per alternare le visite alla città a qualche assaggio, magari iniziando dai celeberrimi pierogi o dai dolci con confetture varie e l’immancabile profumo di cannella. Il consiglio è quello di non lasciarsi scoraggiare dal freddo e concedersi un viaggio a Cracovia o un viaggio nella Mitteleuropa.
Berlino: il Natale in una città che cambia sempre
È difficile associare Berlino a un’unica atmosfera e questo vale anche durante il periodo natalizio. La capitale tedesca ospita numerosi mercatini, molto diversi tra loro per dimensioni e caratteristiche, sparsi tra centro e quartieri più periferici. È quindi una destinazione adatta soprattutto a chi vuole vivere l’atmosfera dell’Avvento senza rinunciare al carattere contemporaneo e dinamico di una grande capitale europea in costante evoluzione.
In un viaggio a Berlino, in una stessa giornata si può passare dai luoghi legati alla storia recente della città alle grandi vie dello shopping, per poi raggiungere uno dei mercatini nel tardo pomeriggio. Alexanderplatz, Potsdamer Platz e le zone più centrali si riempiono di luci e decorazioni, mentre altri appuntamenti cercano di mantenere un’impronta più tradizionale.
Del resto, proprio nei territori di lingua tedesca affondano le radici della tradizione dei Christkindlmarkt, i mercati dell’Avvento che nei secoli si sono diffusi in gran parte d’Europa. Visitare Berlino in questo periodo permette quindi di incontrare una consuetudine antica all’interno di una città che, al contrario, continua a cambiare e reinventarsi davvero senza sosta
Parigi e la sicurezza di un Natale indimenticabile
Se Parigi non ha bisogno di ulteriori presentazioni per attirare l’attenzione del pubblico, è pur vero che la magia di dicembre aggiunge un tocco più al suo già enorme charme. Gli Champs-Élysées, i grandi boulevard, le piazze e soprattutto le vetrine dei grandi magazzini diventano parte dello spettacolo sfolgorante che ha come protagonista la “Ville Lumière”.
Galeries Lafayette e Printemps dedicano tradizionalmente molta attenzione agli allestimenti natalizi e vale la pena entrare anche soltanto per guardarli e restare ammutoliti. A questo si aggiungono i mercatini e le installazioni che compaiono in diverse zone della capitale. Il risultato è un Natale in pieno stile parigino, nel quale una passeggiata lungo la Senna o tra le strade di Montmartre continua a essere un’esperienza che rimane scolpita durante un viaggio a Parigi.
Quale città scegliere per i mercatini di Natale?
La risposta dipende soprattutto da quale Natale si vuole vivere. Vienna e Praga sono probabilmente le destinazioni che più si avvicinano all’immaginario classico dell’Avvento, tra grandi piazze, architetture storiche e atmosfere invernali. Budapest aggiunge il fascino del Danubio e l’esperienza delle terme, mentre Cracovia conserva una dimensione fortemente legata alle tradizioni locali. Berlino fa convivere l’atmosfera dei mercatini con l’anima di una città che non si ferma mai Infine c’è Parigi, per chi preferisce allontanarsi almeno un po’ dall’immagine tradizionale del Natale mitteleuropeo.
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