Capodanno a New York: vivere l’atmosfera della città che non dorme mai
Quante volte abbiamo visto film, serie televisive o letto libri ambientati a New York? La Grande Mela ha un fascino iconico senza rivali e il suo mito si consolida sempre di più. La città, in cui convivono tante anime, è un grandissimo concentrato di umanità: incarna le speranze, le paure e i sogni di innumerevoli persone. Ma c’è un periodo dell’anno in cui New York diventa ancora più affascinante: il Capodanno.
Le luci diventano più intense, le strade più affollate, le vetrine più spettacolari. Manhattan è attraversata da newyorkesi che vagano spinti da una grande energia, turisti con lo sguardo rapito rivolto verso l’alto, taxi, musica, addobbi natalizi e quell’inconfondibile vitalità che accompagna la città praticamente a ogni ora del giorno.
Trascorrere qui il passaggio al nuovo anno significa vivere una New York ancora più indimenticabile, ma anche scoprire che l’atmosfera delle feste va ben oltre il conto alla rovescia di mezzanotte.
Times Square è il centro della festa
È probabilmente la prima immagine che viene in mente pensando al Capodanno a New York. Times Square è uno dei luoghi simbolo della città durante tutto l’anno, ma il 31 dicembre diventa il centro di un evento seguito in tutto il mondo a livello mediatico.
La tradizione del Ball Drop accompagna New York da oltre un secolo: negli ultimi secondi dell’anno la grande e iconica sfera luminosa scende da One Times Square mentre migliaia di persone aspettano insieme la mezzanotte. Si tratta del momento in cui molti affidano le loro speranze all’anno che sta per iniziare, sperando di vedere realizzati i loro sogni. Questo è un momento che si può vivere anche scegliendo uno dei nostri viaggi a New York.
Nei giorni che precedono il 31 dicembre tutta la zona è in fermento. I grandi schermi illuminano Broadway, le strade sono animate fino a tarda sera e passeggiare nel cuore di Manhattan significa ritrovarsi dentro quella New York che tutti noi pensiamo di conoscere.
Soggiornare proprio in questa zona permette di viverla da una prospettiva privilegiata: uscire dall’hotel e trovarsi immediatamente nel centro della città, con Broadway, la Fifth Avenue e alcuni dei luoghi più conosciuti di Manhattan a pochi passi.
Le luci di Natale che resistono ancora un po’
Uno dei motivi per cui New York è particolarmente affascinante tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio è che Natale non è ancora davvero finito.
Il grande albero del Rockefeller Center continua a illuminare la piazza, la pista di pattinaggio è ancora in piena attività e le decorazioni trasformano Midtown in uno dei luoghi più suggestivi della città. I viaggiatori che scelgono di partire con Guiness Travel hanno anche la possibilità di assistere all’evento di accensione del grande albero, uno dei momenti più attesi in un viaggio negli Stati Uniti.
Vale la pena passeggiare senza troppa fretta lungo la Fifth Avenue, fermandosi davanti alle vetrine dei grandi magazzini, raggiungere la Cattedrale di St. Patrick e poi deviare verso Rockefeller Plaza.
Anche la New York nella sua veste notturna è davvero suggestiva. Le facciate illuminate, i taxi gialli, il vapore che sale dai tombini e le insegne dei teatri di Broadway compongono uno scenario che appartiene all’immaginario collettivo, ma che dal vivo ha davvero tutt’altro effetto.
Guardare Manhattan dall’alto
New York è una città che bisogna percorrere a piedi, ma almeno una volta bisogna anche guardarla dall’alto. Durante le feste il momento più suggestivo è probabilmente quello a cavallo del tramonto, quando la luce naturale lascia gradualmente spazio alle finestre illuminate dei palazzi. Tante sono le possibilità: dall’Empire State Building o dal Top of the Rock, la città che pochi minuti prima sembrava inerpicarsi verso il cielo cambia completamente prospettiva.
Central Park in versione invernale
Per trovare un po’ di quiete dentro il grande caos della metropoli, è d’obbligo recarsi Central Park. In inverno il parco ha un fascino completamente diverso rispetto agli altri mesi dell’anno. Gli alberi spogli lasciano intravedere meglio i palazzi che lo circondano e, quando New York viene imbiancata dalla neve, il paesaggio diventa quasi cinematografico. Vengono in mente le scene dei nostri film preferiti, tra cui l’indimenticabile sequel di “Mamma ho perso l’aereo”.
È il momento giusto per concedersi una passeggiata senza un programma preciso: attraversare The Mall, raggiungere Bethesda Terrace, osservare i newyorkesi che corrono nonostante le temperature molto rigide o semplicemente fermarsi con un caffè caldo in mano preso al volo da Starbucks.
Da Brooklyn a Manhattan
Tra le esperienze da non perdere durante un viaggio a New York c’è anche quella di attraversare il Brooklyn Bridge, soprattutto nel tardo pomeriggio o alle prime luci dal tramonto. Da Brooklyn lo skyline di Lower Manhattan appare davanti agli occhi quasi per intero. Poi, procedendo verso Manhattan, i grattacieli diventano sempre più vicini mentre alle spalle rimangono Brooklyn e l’East River. È una delle passeggiate più semplici da fare in città e, allo stesso tempo, una di quelle che si scolpiscono di più nella memoria.
E una volta tornati a Manhattan si può continuare verso Wall Street, il Memorial dell’11 settembre o spingersi fino a Battery Park, da dove si prende un battello che conduce alla Statua della Libertà.
New York è come una torta ricca di strati
New York, però, non è soltanto Times Square e i grandi grattacieli.
Una parte fondamentale del viaggio è scoprire quanto la città cambi da un quartiere all’altro. Basta passare dalle eleganti strade di SoHo all’atmosfera più rilassata del Greenwich Village, attraversare Chelsea oppure raggiungere Hudson Yards e passeggiare lungo la High Line, il parco sopraelevato ricavato da una vecchia linea ferroviaria. È proprio alternando i grandi simboli della città alla sua quotidianità che New York si rivela in tutta la sua meravigliosa complessità e diversità. Una colazione americana, una corsa in metropolitana, un hot dog preso al volo da uno dei tanti chioschi, una passeggiata serale o una sosta in uno dei locali diventano parte del viaggio tanto quanto i monumenti più famosi. Ci si sente un vero e proprio local
New York a Capodanno con Guiness Travel
Vivere New York a Capodanno significa scegliere uno dei periodi più emozionanti dell’anno, ma anche uno dei più intensi. La città è molto frequentata, gli spostamenti richiedono organizzazione e le giornate offrono talmente tante possibilità che decidere cosa vedere e come gestire il tempo può non essere semplice.
Per questo viaggiare con Guiness Travel permette di godersi l’esperienza con maggiore tranquillità.
I nostri itinerari dedicati a New York prevedono l’accompagnatore Guiness in partenza dall’Italia, una presenza importante durante tutto il viaggio, sia nelle visite programmate sia per orientarsi nel tempo libero e vivere la città anche dopo il tramonto.
La sistemazione in hotel 4 stelle superior in posizione centralissima a Times Square permette inoltre di avere il cuore di Manhattan praticamente fuori dalla porta e di muoversi facilmente alla scoperta della città.





